Huawei Mate 10 Lite, destinato a durare

Il Huawei Mate 10 Lite è il fratello minore del Mate 10 Pro tanto pubblicizzato a partire da fine 2017. E’ da considerarsi uno smartphone di fascia media, che si distingue per diverse caratteristiche tecniche della categoria superiore. Ho potuto provarlo grazie alla partnership con il team di “The Insiders”.

CONFEZIONE

La scatola bianca, semplice e minimale include lo smartphone, caricatore da viaggio, cavetto microUSB, un paio di auricolari, manuale di istruzioni, la pratica spilla per estrarre il carrellino della SIM e microSD. Lo schermo è protetto da una pellicola sottile già applicata, per cui si può anche decidere di non prenderne un’altra per il momento. E’ inclusa anche una cover trasparente in plastica rigida.

PRODOTTO

Sul retro, sotto le due fotocamere è presente il sensore di impronte digitali. Quello che salta all’occhio è la doppia fotocamera posteriore da 16+2 Mp e con la fotocamera frontale anche doppia, a 13+2 Mp. Lo schermo fa la sua bella figura, avendo un formato FullHD allungato, con 1080p di altezza e ben 2160p di larghezza, lasciando una dimensione in comune a molti altri dispositivi e allungandone leggermente la forma, poco oltre i 156mm, il tutto in 164 grammi di peso, cover esclusa. La RAM è da ben 4 GB, tanto se si considera la fascia di prezzo attuale, o soprattutto si potranno sfruttare per vari anni finchè le app più popolari non diventano troppo pesanti, ma ci vorrà molto tempo, un ottimo investimento quindi.

PROVA

Ho provato il Huawei Mate 10 Lite per diversi giorni e devo dire che ha sostituito egregiamente il mio abituale OnePlus One che mi ha accompagnato per circa 4 anni, con cui l’ho potuto paragonare.
Lo schermo LCD IPS da 5,9 pollici sfrutta benissimo lo spazio a disposizione, su cui una parte occorre lasciarla per i pulsanti di navigazione virtuali. Si vede bene anche sotto il sole e i filmati a schermo intero sono una meraviglia.

Riguardo la cover nella confezione personalmente non apprezzo questo tipo di cover in quanto si graffiano facilmente, in caso di urti la cover stessa può subire una rottura e di conseguenza non proteggere degnamente lo smartphone, per questo ho subito acquistato a parte una cover in Gel TPU.

L’interfaccia utente è la EMUI 5.1, quella che Huawei propone per i propri smartphone. Per chi è abituato ad esempio ad altri launcher si può tranquillamente cambiarlo, ad esempio io uso Nova Launcher per cui non ho subito alcun disagio a cambiare smartphone sempre basato su sistema operativo Android.

Possiamo inserire due SIM nello smarthone estraendo con la clip il carrellino laterale. Nel mio caso ho inserito una nanoSIM e una microSD. Se si usa una doppia SIM dalla GUI si possono impostare singolarmente le SIM, attivando o disattivando per ciascuna la connessione dati o impostando suonerie predefinite distinte per i due numeri. La qualità delle telefonate è molto buona, ho parlato spesso con l’altro interlocutore, anche attivando il vivavoce che nasconde bene i rumori di fondo e non si sente per niente l’effetto eco della voce di ritorno.
La fotocamera è estremamente reattiva, con una buona messa a fuoco automatica. La fotocamera preinstallata consente rapidamente di passare dallo scatto standard alle altre modalità scorrendo lateralmente. Poi c’è la simpatica modalità Yummi da abilitare, adatta ad esaltare i toni dei cibi e la modalità Bellezza per i primi piani. Anche i video in timelapse si possono realizzare in maniera semplicissima, facendo sempre attenzione a posizionare lo smartphone su un appoggio stabile. Si può abilitare la modalità per utenti esperti, potendo anche impostare le ISO e i tempi di scatto, indispensabile ad esempio quando si vuol fotografare un panorama con situazioni di illuminazione al limite, come fuochi d’artificio o un tramonto. L’anteprima viene aggiornata in tempo reale, così da rendersi subito conto del risultato dello scatto. I 64 GB di memoria interna vanno più che bene anche da soli, ma tra video HD e tante foto prima o poi potrebbe riempirsi, per questo basta aumentare la dimensione della microSD, viene supportata una capacità fino a 256 GB, non male, e soprattutto una possibilità che allungherà notevolmente lo sfruttamento del Mate 10 Lite nel tempo.
La batteria da 3340 mAh è leggermente sopra la media, ma facendo conto che deve alimentare uno schermo così grande direi che è un giusto equilibrio. Si ricarica con un comune cavo microSUB, infatti non è presente la porta USB type-C che è su dispositivi di fascia superiore.
Il lettore di impronte digitali posizionato sul retro va benissimo. Ho impostato la lettura dell’indice destro per sbloccare lo schermo, operazione semplice e rapida. Si possono aggiungere le impronte di altre dita o addirittura di un’altra persona, magari un parente o una persona fidata. La cosa scomoda rimane il fatto di avere la mano dietro lo schermo, il che è ovvio quando si sta camminando, ma se si tiene il telefono poggiato su un tavolo lo si deve necessariamente sollevare. Volevo attivare la funzione di sblocco schermo con il doppio tocco sullo schermo ma questa modalità non è proprio prevista (solo abilitando i diritti di root, cosa che non ho fatto per il momento). Ho risolto impostando un PIN semplice da digitare senza sollevare lo smartphone.

Tra i vari sensori manca quello NFC, che anche se utile non è mai stata una funzione indispensabile, invece è presente il giroscopio, indispensabile per sfruttare app di realtà virtuale, o anche per il semplice Pokemon GO.
Riassumendo un ottimo smartphone dalle prestazioni molto buone, perfetto per chi vuole di più dal suo compagno di viaggio di ogni giorno.

Author: Admin

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