Mugig – Recensione del microfono cardiode

Chi si diletta nella musica, nella radiofonia o nel fare video, sa che un buon microfono a condensatore risolve qualsiasi problema audio si possa riscontrare, in quanto essendo monodirezionale, evita di raccogliere i suoni non utili alla registrazione del momento. Questo microfono da studio Mugig rappresenta a pieno questa categoria di microfoni

Confezione

Nella scatola troviamo il microfono vero e proprio, un cavo xlr sbilanciato, una spugna per coprire il microfono e anche il filtro anti-pop, oltre alle parti che compongono l’asta per mantenere il microfono ben saldo ad una superficie. Manca, purtroppo, l’alimentatore Phantom a 48v, necessario se si vuole collegare questo tipo di microfoni ad apparati che non siano già alimentati al loro interno. Sicuramente nel primo caso rientrano gli ingressi jack dei mixer diversi da quelli dedicati al microfono, oppure gli ingressi posteriori delle tastiere per registrare audio. Nel secondo qualsiasi PC. In caso questo microfono vi serva per far musica collegando il microfono ad ingressi diversi da quelli della vostra macchina DAW, è bene tenerne conto in quanto bisognerà aggiungere un’altra piccola spesa per acquistare l’alimentatore.

Materiali e fattura.

Il look del microfono richiama lo stile dei microfoni usati in passato nelle radio o negli studi di registrazione, con un colore dorato che gli dona un look davvero vintage. Il microfono è tutto in metallo ed è fatto sicuramente per durare. Anche l’asta è ben fatta. Una volta montata seguendo le facili istruzioni presenti nella scatola, terrà perfettamente il suo posto, e anche muovendola spesso non c’è rischio che si stacchi. Inoltre grazie alle molle e contromolle presenti nelle braccia, il microfono terrà sempre la posizione scelta.

Audio

Ma veniamo al fattore determinante per questa categoria di oggetti. L’audio. Il suono è pulito e secco, e grazie alla sua monodirezionalità il microfono riprenderà soltanto quello che decidiamo noi, senza che altre fonti esterne si intromettano nel nostro lavoro. Si sente il lieve e tipico fruscio di questi microfoni a condensatore, ma niente che non si possa risolvere tramite un sano lavoro di mixaggio. Grazie alla spugna o al filtro anti-pop, le “p” e le “s” saranno sempre filtrate al meglio, evitando quindi quelle fastidiose “esplosioni” che si sentono in molte registrazioni amatoriali.

Conclusione

Questo microfono della Mugig mi ha stupito per il suo rapporto qualità/prezzo. Peccato l’assenza dell’alimentatore, ma come microfono entry level fa sicuramente il suo lavoro nel migliore dei modi!.

Author: Raffaele Fasano

Appassionato di Tecnologia, Fotografia e Musica. Amo i Videogames, gli anime, libri e film, sopratutto fantasy.

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