Eachine H8C – Un drone da apprendista pilota

Il sogno dell’uomo dall’alba dei tempi è stato quello di riuscire un giorno a volare. Le tappe cruciali sono state segnate dai fratelli Montgolfier, poi dai fratelli Wright e a seguire da Wernher Von Braun. Ok, il termine di paragone è azzardato, ma anche noi possiamo cimentarci nella guida di un mezzo volante. Eventi bellici a parte, negli ultimi anni abbiamo visto le magnifiche riprese che i droni possono eseguire dall’alto, pilotati a distanza. Per far pratica possiamo iniziare con un modello economico e dinamico, come l’Eachine H8C.

QUI <– la video prova

Confezione

La confezione include il drone con protezioni delle eliche smontate, da avvitare, come anche i due sostegni alla base, anch’essi da fissare con viti e piccolo cacciavite in dotazione. Ci sono anche alcune piccole viti aggiuntiva nel caso si dovessero smarrire.

  • Drone Eachine H8C
  • 4 protezioni per le eliche, da avvitare
  • 2 sostegni per la base, da avvitare
  • Telecomando, senza pile
  • Batteria al litio, già inserita nel drone
  • Cavetto USB per la ricarica
  • Piccolo cacciavite
  • Manuale di istruzioni in inglese
  • 2 eliche di ricambio

Il radiocomando necessita di 4 pile stilo AA, non incluse nella confezione, come anche non è inclusa l’opzionale scheda di memoria microSD.

Caratteristiche tecniche

Eachine H8C è un quadricottero, cioè un drone che viene sorretto dalla spinta di quattro motori ad elica. Misura circa 18 centimetri per lato, per circa 5.5 centimetri di altezza.
Prima di prendere il volo la batteria da 3.7V e 300mAh necessita di una ricarica di circa 40 minuti, in modo da assicurare un tempo di volo di circa 6-8 minuti.
Il drone è controllato da un grande telecomando in plastica nera e azzurra, che trasmette sulle frequenze dello standard WiFi a 2.4 GHz, impartendo al drone le indicazioni di movimento con il quale orienta le eliche. La trasmissione su questo standard WiFi consente di comandare il quadricottero anche se nelle vicinanze ci sono apparecchi simili. Per fare questo ha all’interno anche un giroscopio a 6 assi per movimenti più precisi.

Sulla parte frontale è presente una telecamera fissa, orientata leggermente verso il basso, che utilizza un sensore da  2 megapixel. Per salvare le immagini possiamo inserire lateralmente una scheda microSD. Dall’altra parte c’è l’ingresso del connettore USB e l’interruttore di accensione.

Il piccolo pulsante centrale accende il telecomando, quando si accende il led sottostante. Le leve analogiche presenti a destra e sinistra sono quelle che principalmente controllano altezza, rotazione e spostamento. La leva di sinistra controlla l’altezza e la rotazione, dato che spinge più o meno i motori spingendo verso l’alto, mentre premendo la leva verso destra o sinistra abbiamo una rotazione lungo l’asse verticale. La leva di destra serve a fare eseguire gli spostamenti nelle quattro direzioni, avanti e indietro, destra e sinistra. I pulsanti a croce posti al centro servono per modificare la taratura, cosa che può tornare utile in condizioni di vento costante, ma è sempre consigliato mettersi in volo in assenza di vento, specie per chi è alle prime armi. Premendo verso l’alto il pulsante a croce sinistro si agisce sulle riprese della fotocamera integrata, tenendo premuto 3 secondi iniziano le riprese video. Il pulsante laterale sinistro regola la velocità, quello destro fa eseguire al drone in volo la manovra di capovolgimento.

Eachine H8C in volo

Ho scelto un giorno non ideale per mettere l’Eachine H8C alla prova, con tanto vento che in volo spingeva altrove il drone. Prima ho messo in carica il quadricottero per assicurarmi diversi minuti di volo. Premendo il pulsante di avvio si illumina un led sul telecomando, premendo l’interruttore sotto il drone si accendono i 4 led blu e rossi sui bracci. L’associazione del telecomando al drone è automatica, basta alzare la leva della potenza fino a sentire un bip e poi riabbassarla. A questo punto sollevando sempre la leva sinistra, pian piano mi raccomando, si avviano i quattro motori, eseguendo il decollo. Il controllo che vedete in queste immagini è inficiato dal forte vento di giornata, cosa che limita il controllo ma non il divertimento. Quando sembra allontanarsi troppo basta abbassare la potenza. Per quel che ho visto le protezioni delle eliche funzionano bene, proteggendo il drone anche da impatti da altezza elevata.

I motori sono sufficientemente potenti per gestire il peso del drone e portarlo ad altezze di diversi metri all’aperto. Il controllo reagisce anche a decine di metri di distanza.

Eachine H8C è un bel gingillo che consigliamo a chi vuol prendere dimestichezza con questo tipo di mezzi prima di passare a droni più sofisticati.

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Acquisto

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Author: Admin

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