Caricabatteria Wireless Ivoler®

Siamo sempre stati abituati a fornire energia elettrica alle nostre apparecchiature tramite un filo, l’indissolubile cavo dell’energia elettrica. A scuola abbiamo imparato che l’elettricità è data dallo spostamento di cariche elettriche, che avviene su di un mezzo conduttivo, solitamente un metallo, comunemente il rame.

Ma sono ormai diversi anni che si è fatto un passo in avanti. Così come le telecomunicazioni hanno trovato la via delle onde radio per trasmettere dati prima analogici e poi digitali nell’etere, si è cercato il modo di fare qualcosa di analogo con l’energia elettrica, ma usando principi differenti. Un secondo apparecchio, la base di ricarica per intenderci, genera un campo elettromagnetico. E’ quindi l’elettromagnetismo che propaga questa carica induttiva verso la batteria del nostro dispositivo.

Diversi produttori di apparecchi elettrici, tra cui gli smartphone, hanno realizzato terminali a ricarica induttiva. In particolare sono i dispositivi Samsung che hanno portato alla diffusione di questa tecnologia, con i modelli di punta della serie Galaxy S e Galaxy Note. Anche la catena di arredamento Ikea ha pensato di integrare nelle sue soluzioni di arredo degli accessori che prevedano la ricarica wireless. Ma chi vuol aggiungere una nuova base di ricarica a quella già fornita dal produttore deve al momento optare per gli accessori ufficiali, costosi, oppure cercare alternative economiche, come il caricabatteria wireless pensato da Ivoler®.

QUI <— la video prova

Confezione

La fascia di cartone bianca con l’immagine di presentazione si sfila. La scatola di cartone nero contiene la base di ricarica vera a propria, un cavetto USB nero e un piccolo depliant.

Caricabatteria

La base di ricarica è in plastica nera, circolare con la facciata superiore in pendenza, per agevolare la lettura dello schermo dallo smartphone leggermente inclinato. La parte superiore, è delimitata da un anello di gomma più morbida che fornisce un ottimo grip. Nella parte inferiore un altro anello in gomma morbida consente alla basetta di rimanere ben ferma anche su superfici inclinate di vario materiale, come la pelle del divano o il vetro di un tavolino. Può funzionare nelle modalità a 5W o 10W a seconda della compatibilità dei dispositivi da caricare.

Prova

La prova è stata fatta con un Samsung Galaxy Note 3, che inizialmente non era compatibile con la ricarica wireless, ma che con una cover opportuna diventa compatibile. E’ sufficiente posare il proprio smartphone sulla base di appoggio, in modo di tenere i dispositivi a brevissima distanza, per avviare la ricarica. Collegato un alimentatore (non fornito) alla rete elettrica, un sottile anello si illumina di blu) per poi diventare verde quando in stand-by. Poggiato lo smartphone, la carica inizia automaticamente, sul Galaxy Note 3 appare sullo schermo la notifica con scritto “Ricarica wireless“, cosa non scontata inizialmente, brava Ivoler. La ricarica è andata avanti con tempi leggermente più lenti rispetto alla base Samsung, ma se si è in casa in tranquillità non è un elemento di rilievo. Se avessimo avuto la possibilità di provare altri terminali allora avremmo potuto testare anche la funzione di Quick Charge (10W), ma aggiorneremo l’articolo appena possibile. D’altra parte la cosa positiva è che la temperatura rimane contenuta, quindi base e smartphone non si riscaldano eccessivamente.

PRO. Ottimo materiale antiscivolo per la base. Temperatura contenuta a fine ricarica.

CONTRO. Velocità di ricarica non al top per la modalità normale. Alimentatore non incluso, ma solo cavetto USB.

Acquisto

il caricatore wireless Ivoler può esser acquistato da questo link

Author: Admin

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